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Filippo

@verduccii

summum ius, summa iniuria

ID: 1164188192

calendar_today09-02-2013 21:57:54

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Carlo Calenda (@carlocalenda) 's Twitter Profile Photo

Solo a noi potevano capitare: i generali contro il valor militare; i patrioti per un’altra patria; e i “Resistenti” (AnPi, AVS e co) per la resa dell’aggredito. Abbiamo un enorme problema morale in questo paese.

Cecilia Sala (@ceciliasala) 's Twitter Profile Photo

L’ayatollah Ali Khamenei era il dittatore più longevo al potere del mondo, fino alla bomba che lo ha ucciso oggi.  Era il responsabile di una lunga serie di atrocità contro gli iraniani, contro i siriani, prima che contro gli israeliani o gli americani. La più sanguinosa è stata

L’ayatollah Ali Khamenei era il dittatore più longevo al potere del mondo, fino alla bomba che lo ha ucciso oggi. 

Era il responsabile di una lunga serie di atrocità contro gli iraniani, contro i siriani, prima che contro gli israeliani o gli americani. La più sanguinosa è stata
Luciano Capone (@lucianocapone) 's Twitter Profile Photo

Quanto populismo, senatore Renzi. Le opposizioni del Campo largo, tra cui Italia Viva, hanno presentato 16 emendamenti unitari all’ultima legge di Bilancio dal costo complessivo di 25 miliardi, la cui principale copertura era il “taglio dei Sussidi ambientalmente dannosi (Sad)”.

Gian Domenico Caiazza (@gdcaiazza) 's Twitter Profile Photo

Nino Cartabellotta Ma Lei è in malafede, o semplicemente non sa di cosa parla? Quindi in questa riforma sarebbero conferiti al Ministro i poteri di indirizzo politico del Pubblico Ministero, se le Sue citazioni hanno un senso. Ci legga dove, ci spieghi come. Lei ha il dovere di farlo. Sennonché, è

Gian Domenico Caiazza (@gdcaiazza) 's Twitter Profile Photo

Nino Cartabellotta “Un impianto che rafforza il controllo politico sull’esercizio dell’azione penale”: torno a domandarle: di cosa sta parlando? Cosa c’entra questa riforma con il controllo sull’esercizio dell’azione penale? Spieghi a chi ci sta leggendo in quale modo e in quale sua parte la

Stefano Esposito (@esposito18669) 's Twitter Profile Photo

domenico terranova E come mai se solo il 23% è iscritto alle correnti non c’è mai stato un presidente ANM Associazione Nazionale Magistrati indipendente? E come mai nell’attuale #csm su 20 eletti togati 19 sono iscritti a correnti? Basta cazzate. #IoVotoSì

Alessandro De Nicola (@aledenicola) 's Twitter Profile Photo

Dottor Cartabelotta, grazie alla sua notorietà ogni volta che scrive qualcosa sul referendum arriva qualcuno a spiegarle che quel che lei dice è totalmente infondato o gravemente inesatto quando va bene. Sempre. Fossi in lei, adottando il metodo empirico, ne trarrei delle

Luigi Marattin (@marattin) 's Twitter Profile Photo

Tommaso Monacelli Tommaso, anche tu no però eh. Ad essere separate sono le FUNZIONI (neanche totalmente a dire il vero ma tralasciamo), non le CARRIERE. Il concorso è unico tra Pm e giudici. La formazione è unica tra Pm e giudici. L’organo che decide TUTTO sulle carriere (promozioni,

Carlo Calenda (@carlocalenda) 's Twitter Profile Photo

To do list: 1) mandare a casa Bartolozzi, Delmastro, Urso, Santanche’ (minimo sindacale) 2) Fare un provvedimento veramente incisivo su energia mettendo a gara concessioni idroelettriche e levando rendite di posizione a Enel distribuzione e Terna. Varare finalmente decreto su

Boniz (@bon1z) 's Twitter Profile Photo

una cosa tocca dirla però: mi sono laureato in Scienze Politiche ( ateneo di Bologna la Rossa) con indirizzo storico politico, durante il cui percorso ho superato uno degli esami di Storia Contemporanea più difficili d’Italia con monografia sul fascismo, e per anni mi sono

Ermes Antonucci (@ermesantonucci) 's Twitter Profile Photo

La sconfitta del Sì è un’occasione di civiltà mancata. Ma questo non mi fermerà dal continuare a fare ciò che faccio da 15 anni, cioè raccontare casi di ingiuste detenzioni, errori giudiziari, le vite di persone e aziende maciullate dalla malagiustizia, gli illeciti dei

Guido Crosetto (@guidocrosetto) 's Twitter Profile Photo

Ieri ha vinto la Costituzione, che attribuisce al Popolo le scelte più importanti. Ieri ha vinto la Democrazia, perché i votanti sono stati molti di più di quanti se ne aspettassero e la loro decisione é stata forte. Ma nelle settimane e nei mesi scorsi, a mio modesto avviso é

C.A. Carnevale-Maffè (@carloalberto) 's Twitter Profile Photo

Dai commenti al mio tweet (intenzionalmente provocatorio a difesa concettuale dell’indifendibile ministra) emerge in filigrana il DNA culturale dell’Italia del No. Il garantismo è un principio pre-politico inderogabile per un liberale, un criterio negoziabile secondo

Carlo Calenda (@carlocalenda) 's Twitter Profile Photo

Domanda di un giornalista. Con chi farete una coalizione? Con chi si oppone a #Trump #Xi e #Putin e con chi sostiene l’Ucraina. Con chi vuole l’Europa armata e indipendente. Con chi vuole rimuovere il diritto di veto nel Consiglio Europeo. Con chi non crede all’ambientalismo

Carlo Calenda (@carlocalenda) 's Twitter Profile Photo

Magari. Avremmo bisogno di una difesa più forte e moderna. In realtà è una cosmesi contabile. Ti ricordo poi che l’obiettivo del 2 % è stato da te confermato quando eri Presidente del Consiglio e scodinzolavi dietro Trump. Questo post mostra chiaramente perché sei del tutto

Luigi Marattin (@marattin) 's Twitter Profile Photo

È vero, Poste è stata risanata in modo eccellente (come altre realtà, penso a Ferrovie). Ma il ruolo dello Stato non è consegnare pacchi, così come non è gestire aziende di telecomunicazioni. Il ruolo dello Stato è garantire che i cittadini possano uscire la sera sicuri, che la

Carlo Calenda (@carlocalenda) 's Twitter Profile Photo

Raramente ho visto sulle agenzie tante banalità retoriche sull’Europa come quelle provenienti dalla convention di Più Europa “Vogliamo la difesa comune ma senza riarmo”. “ Difendiamo l’Ucraina con un’iniziativa di pace” “Facciamo gli Stati Uniti d’Europa” ma non è dato sapere

Gian Domenico Caiazza (@gdcaiazza) 's Twitter Profile Photo

L’Italia dopo il NO: l’ANM, leader del fronte del NO per delega esplicita della politica, invoca ora la propria legittimazione popolare, e pretende di dettare al legislatore l’agenda della riforma della giustizia. Ma in democrazia l’agenda politica la dettano Parlamento e

L’Italia dopo il NO: l’ANM, leader del fronte del NO per delega esplicita della politica, invoca ora la propria legittimazione popolare, e pretende di dettare al legislatore l’agenda della riforma della giustizia. Ma in democrazia l’agenda politica la dettano Parlamento e