saschiabettio
@saschiabettio1
Io e il mio meraviglioso mondo fatto di parole, emozioni, vite raccontate...
ID: 1067047624065339392
http://emozioniincarta.it 26-11-2018 13:29:13
450 Tweet
18 Followers
13 Following
«Prima ancora di Joan Didion e di Annie Ernaux, la scrittrice danese trasforma la propria esistenza in opera d’arte: è a partire dalle vicende personali che Ditlevsen raggiunge l’universale. E lo fa con una lingua perfetta». Michela Marzano racconta «Infanzia» su TuttoLibri
«All’infanzia non si sfugge, resta attaccata addosso come un odore. La si sente sugli altri bambini, e ognuna ha un aroma tutto suo. Nessuno sente il proprio, perciò a volte si ha paura che sia peggiore di quello altrui». «Infanzia», Tove Ditlevsen Casa Lettori maria dicuonzo
«Prima o poi metterò per iscritto tutte queste parole che mi passano attraverso. Prima o poi altre persone le leggeranno in un libro e si meraviglieranno nel vedere che una femmina può – altroché! – fare la scrittrice». «Infanzia», Tove Ditlevsen Casa Lettori maria dicuonzo
«Queste memorie scritte in uno stato di trance, quasi di autoipnosi, che anticipano di molti anni l'autofiction, appaiono sorprendentemente fresche». Anche Livia Manera su la_lettura dello scorso week-end ha parlato di «Infanzia» di Tove Ditlevsen.
«Non riesco a capacitarmi del fatto che il linguaggio – questo strumento musicale tanto bello e sensibile – possa essere maltrattato in modo così spaventoso». «Infanzia», Tove Ditlevsen fazieditore.it/catalogo-libri… Casa Lettori maria dicuonzo
«Nessun adulto sopporta il canto del mio cuore o le ghirlande di parole della mia mente. Ma sanno che queste cose esistono, perché alcuni loro frammenti trapelano da un canale segreto che io non conosco». «Infanzia», Tove Ditlevsen fazieditore.it/catalogo-libri… Casa Lettori
È passata la nostra amicizia, così come l’infanzia, i cui ultimi residui mi cadono addosso come scaglie di pelle ustionata dal sole, sotto la quale traspare un adulta sbagliata e impossibile. #Infanzia #ToveDitlevsen #DalCatalogo Fazi Editore
Leggo dal mio quaderno di poesia, mentre la notte passa davanti alla finestra, e senza che io me ne renda conto l’infanzia accade in silenzio sul fondale della memoria, che la biblioteca della mente. #Infanzia #ToveDitlevsen #DalCatalogo Fazi Editore
“Non metterti in testa certe cose! Le femmine non possono fare le scrittrici.” #ToveDitlevsen #Infanzia #DalCatalogo Fazi Editore
Io, umiliata e offesa, mi sono chiusa in me stessa, mentre mia madre e Edvin ridevano di questa mia folle idea. Ho deciso di non rivelare mai più i miei sogni, e ho tenuto fede a questa risoluzione per tutta l’infanzia. #Infanzia #ToveDitlevsen #DalCatalogo Fazi Editore
Quando camminavo per la strada o stavo in coda in un negozio, guardavo sempre con un misto di allegria invidia le donne che avevano con sé un bambino piccolo e lo tenevano in braccio o lo coccolavano. #ToveDitlevsen #Infanzia #DalCatalogo Fazi Editore
Forse anche mia madre aveva fatto così, tanto tempo prima, ma io non ne avevo memoria. #ToveDitlevsen #Infanzia #DalCatalogo Fazi Editore
All’ospedale venne collocata in un ampia sala dove c’erano bambini e ragazzi di tutte le età. Avevano tutti la difterite, e gli altri erano per buona parte malati quanto me. #ToveDitlevsen #Infanzia #DalCatalogo Fazi Editore
Dunque forse, nonostante tutto, mi vuoi bene? #ToveDitlevsen #Infanzia #DalCatalogo Fazi Editore
Il mio rapporto con lei è stretto, doloroso, traballante, e se voglio un segno d’affetto devo cercarlo io. Qualunque cosa io faccia, la faccio per compiacere lei, per farla sorridere, per acquietare la sua rabbia. #ToveDitlevsen #Infanzia #DalCatalogo Fazi Editore
Certo, i ceffoni di mia madre erano frequenti e forti, arbitrari e ingiusti, e mentre amministrava il castigo io provavo una sorta di segreta vergogna e un profondo dolore che mi strappava lacrime dagli occhi e cresceva la penosa distanza fra noi. #ToveDitlevsen Fazi Editore
Strana lo sono, perché leggo libri come mio padre, e perché non ho talento per i giochi. #Infanzia #ToveDitlevsen #DalCatalogo Fazi Editore
Martella chiodi nella sua tavoletta ed è l’orgoglio di famiglia. I maschi lo sono per nascita, le femmine solo se si sposano e fanno figli. Vanno mantenute, e non hanno altro da sperare ne aspettarsi. #Infanzia #ToveDitlevsen #DalCatalogo Fazi Editore